Perdita di peso velluto corno


A primavera si contano i danni, e sotto la neve giacciono i resti delle spoglie di quanti, perdita di peso velluto corno i loro sforzi, non sono stati in grado di far fronte alla stagione fredda.

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Occasioni per banchetti da parte di aquile, volpi, corvi, cornacchie e cinghiali, mentre le ossa sono cibo per i Gipeti. Spesso i maschi adulti li troviamo in compagnia di giovani femmine di un anno, che hanno vissuto la prima stagione degli amori, e a questo primo nucleo si aggiunge spesso una famigliola composta da una femmina adulta e dai suoi due piccoli.

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Ad inverno avanzato, verso novembre, i caprioli maschi perdono il loro trofeo. La perdita del palco per i maschi costituisce un momento delicato anche sotto il profilo psicologico.

WhatsApp Chi si trova davanti un trofeo anomalo di capriolo e decide di analizzarne le cause deve fare i conti con genetica, malattie o disturbi del metabolismo o ormonali, traumi e ferite, congelamento.

Le femmine sono anche le più adatte ad affrontare le insidie dei predatori, di cui conoscono le strategie dovendo proteggere, fin da maggio, al tempo delle nascite, i loro piccoli.

A pochi giorni dalla perdita del trofeo inizia immediatamente la ricrescita.

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Trattandosi di tessuto vivo, innervato e ricco di vasi sanguigni, esso è protetto da pelle ricoperta da un fitto e corto pelo, il "velluto", che lo protegge da possibili urti, graffi e dal gelo. Eventuali ferite o abrasioni, durante la crescita, possono dare origine a trofei anomali, non raramente con ulteriori punte, rose o deformazioni. Il "trofeo" del capriolo Come per ogni parte anatomica, anche le parti del palco del capriolo hanno una specifica denominazione.

Il rigonfiamento osseo che delimita la base del trofeo, finemente ornato, prende il nome di "rosa".

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I caprioli che portano un trofeo con una sola punta per stanga sono generalmente giovani di un anno, e sono detti "puntuti", quelli che ne hanno due sono detti "forcuti", e quelli con tre punte, normalmente animali adulti, sono detti "palcuti". La distribuzione delle punte e la forma del trofeo è a volte irregolare o asimmetrica.

Anche se raramente, possiamo incontrare animali con stanghe che portano più di tre punte ciascuna, oppure caprioli con stanghe quasi atrofizzate, che non superano qualche centimetro; in questo caso sono chiamati "bottoni".