Rapporto macro per bruciare i grassi. Scienza del Dimagrimento


La ripartizione dei macronutrienti si calcola come percentuale rispetto al fabbisogno calorico del soggetto.

rapporto macro per bruciare i grassi il caffè può farti perdere grasso

Per le proteine il ragionamento è equivalente, mentre per i grassi bisogna dividere per 9 invece che per 4. Diciamo subito che non esiste una ripartizione "ideale" dei macronutrienti, poiché il nostro organismo è in grado di utilizzare diverse fonti energetiche in funzione di quelle di cui dispone, quindi il nostro scopo è quello di trovare dei limiti all'interno dei quali ognuno potrà muoversi a piacimento.

Prendiamo come riferimento un uomo di 70 kg.

Dieta per dimagrire e perdere peso in modo efficace

A seconda di come scegliamo di colmare questo scarto, ricaveremo proporzioni diverse tra i macronutrienti. Prima di andare avanti, per evitare di generare troppa confusione, mettiamo un primo vincolo sulle proteine, supponiamo cioè di poter agire solo su grassi e carboidrati.

Perché poniamo questo vincolo?

La risposta è semplice: le proteine per la rigenerazione dei tessuti sono garantite, quindi le le kcal che mancano all'appello servono per fornire energia alle cellule dell'organismo.

Esse possono ricavare questa energia dai grassi e dai carboidrati, e solo in caso di "emergenza" dalle proteine, poiché in quest'ultimo caso vengono prodotte delle scorie che devono essere smaltite dai reni.

Scienza del Dimagrimento

Quindi è buona norma non costringere l'organismo ad ottenere energia demolendo le proteine, ma bruciando carboidrati rapporto macro per bruciare i grassi grassi che sono una fonte di energia più pulita, cioè non producono scorie azotate che possono sovraccaricare i reni.

Ora dobbiamo aggiungere le kcal che mancano all'appello ripartendole tra carboidrati e grassi.

rapporto macro per bruciare i grassi perdita di peso 0  5 kg a settimana

Le cellule del nostro organismo possono utilizzare entrambe le forme di energia, ma qual è la variabile che discrimina l'utilizzo dell'una o dell'altra fonte? Quanto più aumenta l'intensità dello sforzo tanto più aumenta il consumo di carboidrati e diminuisce quello di grassi. In questa sede stiamo considerando solamente l'attività lavorativa del soggetto, e quindi una attività a bassa intensità, durante la quale i suoi muscoli utilizzeranno in prevalenza grassi.

rapporto macro per bruciare i grassi la giardia può causare perdita di peso

La parola ideale è tra virgolette, poiché come abbiamo detto all'inizio il nostro organismo ha una grandissima capacità di adattamento nell'utilizzo di carboidrati e grassi come fonte energetica. Il contributo dell'attività fisica Inoltre bisogna considerare il fabbisogno dell'attivita sportiva, che: richiede una maggior quantità di proteine richiede una maggior quantità di carboidrati Alla luce di queste considerazioni possiamo fissare dei vincoli all'interno dei quali, a seconda dell'attività fisica e perché no, perdi peso con un colon delle abitudini e delle preferenze alimentari, ognuno è libero di muoversi.

rapporto macro per bruciare i grassi perdi peso uscendo dal cymbalta

L'importante è fornire la giusta quantità di proteine non troppe, né troppo poche e gestire carboidrati e grassi in modo tale da non sforare con le calorie giornaliere cosa che si controlla facilmente con la bilancia pesapersone!